Casa circondariale

La casa circondariale di Spini di Gardolo

La struttura della C.C. di Spini è stata costruita dalla Provincia autonoma di Trento nel 2010 e sorge nell'area industriale-artigianale extraurbana di Spini, a nord di Trento. Oltre agli uffici adibiti a funzioni amministrative, la struttura è composta da tre edifici: uno più piccolo per la sezione semilibertà e per i detenuti ammessi al lavoro all'esterno, uno per le otto sezioni maschili e uno per le due sezioni femminili.

Nella zona detentiva maschile si trovano l'infermeria, una decina di aule per le attività trattamentali, 4 capannoni per lavorazioni, 2 palestre (di cui una per il calcio a 5), una sala teatro, una biblioteca e gli spazi per il culto. Ogni sezione ha una sala per la socialità, una lavanderia e uno spazio per le telefonate (con scheda prepagata). La zona detentiva femminile è provvista di due biblioteche, una palestra, una sala socialità, diversi spazi per i colloqui con gli operatori e per le attività didattiche e di una sezione per le detenute ammesse al lavoro all'esterno e/o in semilibertà.

Le cucine sono due: una per la sezione maschile e una per la sezione femminile. Sono inoltre presenti un campo da calcio a 5 all'aperto e uno spazio verde intramurario dedicato all'attività orto florovivaistica.

Altre informazioni sul sito del Ministero della Giustizia: Trento - Casa circondariale "Spini di Gardolo"

Telefono Casa circondariale di Spini di Gardolo: 0461/969101

Le persone detenute

Nel 2014 il numero di persone detenute era inferiore alla capacità ordinaria fissata in 240, definita con uno specifico Accordo tra l'Amministrazione penitenziaria e la Provincia autonoma di Trento. Dal 2015 si è registrato un significativo incremento delle presenze, il cui numero, con qualche oscillazione, si è mantenuto anche negli anni successivi raggiungendo punte di circa 350 unità. Il 2024 ha segnato un nuovo record negativo, in quanto le presenze hanno più volte raggiunto nei primi mesi dell'anno quota 380.

  31/12/2014 31/12/2016 31/12/2018 31/12/2020 31/12/2022 31/12/2024
Tot. persone detenute 223 327 290 290 345 355
di cui donne 20 20 22 21 36 46
di cui stranieri 157 (70%) 225 (69%) 191 (66%) 186 (64%) 201 (58%) 180 (51%)
di cui definitivi 167 (75%) 245 (75%) 219 (76%) 204 (70%) 264 (77%) 273 (77%)

Fonte: Ufficio Matricola della C.C. - dati riferiti al 31/12 di ciascun anno.

Le attività nell'istituto

Attività lavorative e formazione lavoro

Le persone detenute possono svolgere attività lavorative sia alle dipendenze dell'Amministrazione penitenziaria sia alle dipendenze di soggetti esterni.

L'Amministrazione penitenziaria offre 52 posti, a rotazione trimestrale o quadrimestrale, con rapporto di lavoro part-time per svolgere attività quali: cuoco, aiuto cuoco, inserviente di cucina, addetto alla manutenzione ordinaria del fabbricato (MOF), addetto alla spesa, magazziniere, addetto/a alle pulizie, addetto/a alla distribuzione pasti, assistente alla persona (caregiver di compagno ammalato o non autosufficiente), parrucchiere/a, bibliotecario/a.

Due cooperative che si occupano di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati gestiscono dentro al carcere un laboratorio di assemblaggio di prodotti (packaging, imbottigliamento detersivi, cablaggio cavi elettrici, ecc.) e una lavanderia. I posti disponibili sono circa una ventina e sono soggetti a rotazione bimestrale o trimestrale.

In aggiunta alle attività lavorative offerte dall'Amministrazione Penitenziaria o dalle cooperative, sono attivi in carcere percorsi volti all'acquisizione dei prerequisiti lavorativi o formazione FSE (lavorazioni, lavanderia, manutenzione del verde, orticoltura e frutticoltura) e corsi di formazione professionale quali il corso di pizzeria e il corso di formazione per la conduzione di muletti.

Attività scolastiche

L'offerta formativa dentro il carcere rivolta ai detenuti comuni, ai detenuti protetti e alle detenute della sezione femminile prevede:

  • percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana;
  • percorsi di scuola secondaria di primo grado;
  • un percorso di primo periodo di educazione degli adulti di secondo livello misto tra liceo LES e percorso professionale alberghiero, comprensivo di lezioni pratiche pomeridiane;
  • un percorso di secondo periodo per la continuazione in modo flessibile dei percorsi formativi di scuola superiore;
  • percorso universitario;
  • formazione professionale (acconciatura ed estetica femminile, sartoria, cucina, pizzeria e arte bianca).

Attività culturali, ricreative, sportive

In base alle disponibilità, in carcere sono attivi il laboratorio teatrale per i detenuti comuni e protetti; il gruppo permanente di auto mutuo aiuto; la redazione del locale giornale intramurario; il laboratorio per i problemi alcol-correlati; un laboratorio sex offender.

Presso le biblioteche maschile e femminile è attivo un servizio prestito e restituzione libri gestito quotidianamente dalle persone detenute e sono stati avviati progetti sportivi legati al calcio e al basket.

 

Ultima modifica: 19/11/2025