Che cosa fa il Garante

Il Garante dei diritti dei detenuti è un soggetto istituzionale la cui attività ha come obiettivo principale la tutela dei diritti delle persone private della libertà e la salvaguardia della loro dignità.

Come si legge nel neo introdotto art. 9 bis della legge provinciale sul Difensore Civico, del 20 dicembre 1982, n. 28, in particolare "il garante promuove interventi, azioni e segnalazioni finalizzati ad assicurare, nel rispetto dell'ordinamento statale e dell'ordinamento penitenziario in particolare, l'effettivo esercizio dei diritti delle persone presenti negli istituti penitenziari, anche attraverso la promozione di protocolli d'intesa tra la Provincia e le amministrazioni statali competenti".

In particolare il Garante opera dentro e fuori il carcere con l'obiettivo di:

  • promuovere una cultura di umanizzazione della pena detentiva, auspicando altresì il progressivo superamento dell'ottica carcerocentrica; 

  • vigilare sull'esercizio dei diritti fondamentali della persona umana particolarmente rilevanti in un contesto detentivo come il diritto alla salute, all'istruzione, al lavoro e al mantenimento delle relazioni affettive e familiari;

  • incentivare opportunità di reinserimento sociale, lavorativo e più in generale di vita autonoma rivolte alle persone private o limitate della libertà personale in sinergia con altri soggetti pubblici e privati, enti del terzo settore e dell'associazionismo;

  • supportare iniziative, attività, programmi che favoriscono un contatto e uno scambio tra dentro e fuori il carcere.

Il lavoro del Garante riguarda, oltre alla Casa circondariale di Spini di Gardolo e alla Rems di Pergine Valsugana, anche coloro che scontano pene all'esterno del carcere.

 

Ultima modifica: 19/11/2025