I Garanti nel passato
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Antonia Menghini è stata Garante dal 5 ottobre 2017 al 9 dicembre 2024.
Professore associato di diritto penale della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, è docente di diritto penale e penitenziario. È avvocato, iscritta all'Albo speciale dei docenti universitari. Vanta una rilevante attività didattica e convegnistica e numerose pubblicazioni.
È stata membro, nel 2013, del Comitato scientifico della Commissione ministeriale sulla Riforma del sistema sanzionatorio e, nel 2015, del Tavolo 14 (esperienze comparative e regole internazionali) degli Stati generali dell'esecuzione penale, incarichi entrambi di nomina ministeriale. In quest'ultimo ambito, nell'ottobre 2015, ha fatto parte della delegazione ministeriale italiana degli Stati generali dell'esecuzione penale che si è recata in visita a talune case di reclusione di Spagna e Catalogna. Dal gennaio 2017 al 2023 è stata esperto del Tribunale di Sorveglianza di Venezia.
Da anni si occupa di diritto penitenziario. Ha tenuto relazioni in convegni scientifici su numerose tematiche di rilievo e specifico interesse tra cui i fini della pena, le misure alternative alla detenzione, l'espulsione dello straniero irregolare, la riforma del sistema sanzionatorio italiano, la tutela dei diritti dei detenuti, l'emergenza carceri in Italia, la dignità della persona detenuta, il processo di responsabilizzazione del detenuto e il ruolo del magistrato di sorveglianza nei percorsi rieducativi ed è intervenuta, presso la Scuola Superiore di Magistratura, in tema di rimedio compensativo di cui all'art 35 ter o.p. e di tortura nelle carceri.
Ha organizzato o co-organizzato, quale docente della Facoltà di Giurisprudenza di Trento, una serie di convegni e seminari sui temi dell'esecuzione penale e del carcere, in cui sono sempre stati coinvolti anche gli operatori e i professionisti del territorio, tra cui si segnalano: Misure alternative alla detenzione e reinserimento sociale (26 gennaio 2018); Infermità mentale, imputabilità e disagio psichico in carcere (31 gennaio e 1 febbraio 2020); La rieducazione oggi: dal dettato costituzionale alla realtà del sistema penale (21 e 22 gennaio 2022); Salute e carcere (18 e 19 novembre 2022); La riforma Cartabia tra non punibilità e nuove risposte sanzionatorie (24 e 25 marzo 2023); Stupefacenti e tossicodipendenza: trattamento sanzionatorio, carcere e misure alternative (24 e 25 novembre 2023); Riparazione e giustizia riparativa nel sistema penale (20 e 21 settembre 2024); Il carcere come extrema ratio (20 e 21 dicembre 2024); Emergenza carcere a 50 anni dalla legge di riforma dell'ordinamento penitenziario (che si terrà il 14 e 15 novembre 2025).
Ha inoltre pubblicato numerosi contributi in materia di diritto penitenziario, in particolare sul rimedio compensativo per trattamenti disumani o degradanti, sulle misure alternative e nello specifico sulla detenzione domiciliare, sulla tutela dei diritti dei detenuti, sulla giustizia riparativa, in particolare in fase esecutiva, sui circuiti a custodia attenuta per detenuti tossicodipendenti, sulla detenzione femminile e delle persone transgender. Nel 2022 ha pubblicato la monografia: “Carcere e Costituzione. Garanzie, principio rieducativo e tutela dei diritti dei detenuti”.
Tra le attività caratterizzanti il suo mandato, si evidenziano in particolare la collaborazione attiva nella predisposizione e nella condivisione tra i diversi attori del nuovo protocollo d'intesa sul “Reinserimento sociale”; l'attività di segnalazione in merito alle criticità derivanti dall'applicazione nella C.C. di Spini di Gardolo della Circolare sulla nuova Media Sicurezza; la sensibilizzazione degli investimenti sul tema del lavoro dentro e fuori dal carcere e l'impegno costante durante la pandemia a svolgere l'attività di colloqui e di monitoraggio delle condizioni di vita all'interno degli istituti penitenziari. Proprio dal periodo della pandemia si segnalano rilevanti interventi quali:
- Lettera aperta sui gravissimi fatti di Santa Maria Capua Vetere pubblicata sull'Adige di domenica 4 giugno 2021;
- Video dell'intervista rilasciata a Telepace Trento il 4 gennaio 2021 e mandata in onda sabato e domenica 9 e 10 gennaio 2021;
- Lettera aperta sulla situazione della diffusione del coronavirus in carcere pubblicata sull'Adige del 18 dicembre 2020.
L'elenco delle attività svolte di maggior rilievo è rinvenibile nell'ultima Relazione Garante redatta prima della scadenza del mandato: Relazione per le attività 2023+. Emergenza carceri: suicidi e sovraffollamento, aggiornata all'ottobre 2024, 35 ss.
Ultima modifica: 19/11/2025